Articoli
Contributi degli studi
Articoli di approfondimento, commenti a sentenza e analisi tematiche firmati dagli studi membri di ASLA.
I contributi nascono dall’esperienza professionale e sono elaborati e verificati all’interno degli studi, secondo criteri di rigore e responsabilità.
ASLA ne cura la pubblicazione e la diffusione, contribuendo a valorizzarli e a renderli accessibili in un contesto condiviso.
- Avv. Davide Ignazio Marceca
- Studio Legale Leone-Fell & C.
Dal 2 giugno 2026 è in vigore il D.Lgs. 81/2026, che recepisce la direttiva UE sulla tutela penale dell'ambiente e riscrive parte del catalogo dei reati presupposto del D.Lgs. 231/2001. Nuovo reato, nuove fattispecie, sanzioni più severe: cosa devono verificare gli enti nei loro modelli organizzativi.
- Avv. Rossella Gennaro
- Studio Legale Leone-Fell & C.
Dal 2 giugno 2026 è in vigore il D.Lgs. 81/2026, che recepisce la direttiva UE sulla tutela penale dell'ambiente e riscrive parte del catalogo dei reati presupposto del D.Lgs. 231/2001. Nuovo reato, nuove fattispecie, sanzioni più severe: cosa devono verificare gli enti nei loro modelli organizzativi.
- Avv. Edoardo Vassallo
- VPB Studio Legale Associato
La mediazione commerciale internazionale è un valido strumento di composizione delle controversie cross-border. L'efficacia degli accordi raggiunti, tuttavia, dipende dalla consapevolezza dei soggetti coinvolti (le parti, i loro legali, il mediatore e l'istituzione) delle criticità che l'accordo di mediazione incontra quando deve poter essere eseguito in una pluralità di giurisdizioni e che vengono proposte dai punti di contatto con l'ordinamento internazional privatistico.
- Avv. Arlo Canella
- Canella Camaiora Studio Legale
Dopo la pronuncia nella causa C‑132/25, l’inibitoria cautelare IP resta un rimedio di importanza capitale, ma non può più sostituire stabilmente il giudizio di merito. L’articolo esamina la frattura tra art. 132 c.p.i. e Direttiva Enforcement, il confronto europeo e le conseguenze operative: scegliere tra cautelare e merito richiede ora una valutazione più severa di urgenza, costi e solvibilità del resistente.
- Avv. Cristiana Felisi
- Charles Russell Speechlys Studio Legale
L’articolo esamina la possibile evoluzione della disciplina dei compensi degli avvocati, muovendo dalla forma scritta dell’accordo e dai limiti probatori del credito. Analizza poi equo compenso, riforma forense, parere di congruità e compensi parametrati al risultato, fino al confine ancora incerto con il patto di quota lite.
- Avv. Giuseppe Vaciago
- 42 Law Firm
L’intelligenza artificiale è ormai parte del lavoro legale quotidiano: non solo ricerca, ma redazione, costruzione dell’atto e supporto al ragionamento. Per gli studi associati il tema diventa organizzativo: servono governance, misurazione del ROI, scelte tecnologiche reversibili e percorsi formativi capaci di evitare il deskilling dei giovani professionisti.
- Avv. Valentina Masi
- Legance
- Avv. Antonio Longo
- DLA Piper
La mozione sul legal privilege approvata al XXXVI Congresso Nazionale Forense pone il tema di una tutela più organica del rapporto tra avvocato e assistito. L’attuale disciplina, ancora legata alla dimensione processuale e alla corrispondenza cartacea, non copre in modo adeguato attività stragiudiziali, comunicazioni digitali e documenti nella disponibilità del cliente.