Articoli

Contributi degli studi

Articoli di approfondimento, commenti a sentenza e analisi tematiche firmati dagli studi membri di ASLA.
I contributi nascono dall’esperienza professionale e sono elaborati e verificati all’interno degli studi, secondo criteri di rigore e responsabilità.
ASLA ne cura la pubblicazione e la diffusione, contribuendo a valorizzarli e a renderli accessibili in un contesto condiviso.

La Circolare 6/E del 2026 dell'Agenzia delle Entrate, dedicata al nuovo regime di adempimento collaborativo dopo la riforma del 2023-2024, chiarisce a quali condizioni un Modello 231 già adottato dall'impresa possa considerarsi sufficiente a soddisfare l'obbligo di prevenire il coinvolgimento dell'organizzazione in frodi fiscali commesse da soggetti terzi – nel quadro di un regime che, con soglie di accesso in progressiva riduzione, riguarda oggi una platea di imprese sempre più ampia.

A ottantacinque anni dalla sua promulgazione, la disciplina italiana sul diritto d’autore (legge 22 aprile 1941, n. 633) mostra i segni di una stratificazione normativa divenuta ormai problematica. Mentre la proprietà industriale ha trovato nel Codice del 2005 un assetto più unitario e moderno, la legge sul diritto d’autore è stata aggiornata attraverso interventi parziali e successivi, che hanno prodotto evidenti sfasamenti tra dato testuale, realtà del mercato e diritto dell’Unione europea. L’articolo esamina alcune di queste dissonanze: la persistente centralità testuale della SIAE dopo la fine del monopolio legale; la perdurante menzione del Partito nazionale fascista; il requisito del valore artistico per le opere del design; l’elenco dei coautori dell’opera cinematografica; e i più recenti innesti in materia di intelligenza artificiale.

La sentenza Livronsa della Corte di giustizia - causa C-60/25 - circoscrive gli effetti delle decisioni antitrust sull’Euribor nei giudizi sulla validità delle clausole dei mutui. Due contributi ne approfondiscono il rapporto con la giurisprudenza italiana e le implicazioni per il contenzioso bancario.

Quando è legittimo assegnare al personale infermieristico compiti tipici dell'operatore sociosanitario? La Cassazione ha ridefinito i confini tra esigenza organizzativa, marginalità e occasionalità nel demansionamento nel pubblico impiego sanitario.

Dal 2 giugno 2026 è in vigore il D.Lgs. 81/2026, che recepisce la direttiva UE sulla tutela penale dell'ambiente e riscrive parte del catalogo dei reati presupposto del D.Lgs. 231/2001. Nuovo reato, nuove fattispecie, sanzioni più severe: cosa devono verificare gli enti nei loro modelli organizzativi.

Dal 2 giugno 2026 è in vigore il D.Lgs. 81/2026, che recepisce la direttiva UE sulla tutela penale dell'ambiente e riscrive parte del catalogo dei reati presupposto del D.Lgs. 231/2001. Nuovo reato, nuove fattispecie, sanzioni più severe: cosa devono verificare gli enti nei loro modelli organizzativi.

La mediazione commerciale internazionale è un valido strumento di composizione delle controversie cross-border. L'efficacia degli accordi raggiunti, tuttavia, dipende dalla consapevolezza dei soggetti coinvolti (le parti, i loro legali, il mediatore e l'istituzione) delle criticità che l'accordo di mediazione incontra quando deve poter essere eseguito in una pluralità di giurisdizioni e che vengono proposte dai punti di contatto con l'ordinamento internazional privatistico.

Dopo la pronuncia nella causa C‑132/25, l’inibitoria cautelare IP resta un rimedio di importanza capitale, ma non può più sostituire stabilmente il giudizio di merito. L’articolo esamina la frattura tra art. 132 c.p.i. e Direttiva Enforcement, il confronto europeo e le conseguenze operative: scegliere tra cautelare e merito richiede ora una valutazione più severa di urgenza, costi e solvibilità del resistente.

L’articolo esamina la possibile evoluzione della disciplina dei compensi degli avvocati, muovendo dalla forma scritta dell’accordo e dai limiti probatori del credito. Analizza poi equo compenso, riforma forense, parere di congruità e compensi parametrati al risultato, fino al confine ancora incerto con il patto di quota lite.

L’intelligenza artificiale è ormai parte del lavoro legale quotidiano: non solo ricerca, ma redazione, costruzione dell’atto e supporto al ragionamento. Per gli studi associati il tema diventa organizzativo: servono governance, misurazione del ROI, scelte tecnologiche reversibili e percorsi formativi capaci di evitare il deskilling dei giovani professionisti.

La mozione sul legal privilege approvata al XXXVI Congresso Nazionale Forense pone il tema di una tutela più organica del rapporto tra avvocato e assistito. L’attuale disciplina, ancora legata alla dimensione processuale e alla corrispondenza cartacea, non copre in modo adeguato attività stragiudiziali, comunicazioni digitali e documenti nella disponibilità del cliente.