Rassegne stampa: Il Vademecum Mase per l’eolico offshore: opportunità e sfide per gli operatori dei settori energetico e marittimo

Il Vademecum Mase per l’eolico offshore: opportunità e sfide per gli operatori dei settori energetico e marittimo

Ottobre 10, 2025

Su questo numero del quotidiano “IL SECOLO XIX” è apparso l’articolo a cura degli Avv.ti Simona Viola e Nicola Gambino di GPA GiusPubblicisti Associati (studio membro di ASLA Associazione Studi Legali Associati) in cui viene discusso del “Vademecum per la presentazione delle istanze di autorizzazione unica degli impianti eolici offshorea” adottato l’11marzo 2025 dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).

Si tratta di un documento atteso da tempo e volto a fornire agli operatori indicazioni pratiche per la predisposizione delle richieste autorizzative relative a progetti di eolico in mare, sia con fondazioni fisse che galleggianti.


Questo documento merita un’attenzione particolare anche da parte di chi si occupa di trasporto marittimo, logistica portuale e spedizioni nel Mediterraneo. Gli impianti offshore infatti sono infrastrutture che interagiscono con spazi di mare, che – come è facile immaginare – possono risultare intensamente utilizzati da flotte commerciali, grandi operatori dello shipping, pescherecci, servizi portuali, ecc. Ed è proprio su questo fronte che il Vademecum, pur rappresentando un passo avanti, lascia aperti alcuni interrogativi.

Uno dei primi temi da analizzare riguarda il rapporto tra il procedimento di AU e quello di concessione demaniale dell’area destinata ad ospitare le turbine. Secondo il Vademecum, se la concessione non è stata ancora rilasciata, è sufficiente che il proponente presenti la documentazione attestante l’avvio del relativo procedimento presso l’autorità competente.

Il testo completo dell’articolo può essere letto integralmente cliccando qui

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